La ragazza del lago by Andrea Molaioli

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Andrea Molaioli's first movie La ragazza del lago has been chosen to compete in the International Critics'Week ( Settimana Internazionale della Critica) at Venice Film Festival. It's a noir based on the novel Don't look back by Karin Fossum. The leading character in the story is played by Toni Servillo, one of Italy's finest actors.

Channel: Film & Animation
Uploaded: July 30, 2007 at 5:48 pm
Author: Serrart

Length: 00:01:43
Rating: 4.53
Views: 11908

Tags: La ragazza del lago Andrea Molaioli Karin Fossum Don't look back noir Venice Film Festival Critics' week

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Video Comments:
manulamesta (August 29, 2008 at 10:04 am)
Sono d'accordo con longlifeluke: bella fotografia,bravo Servillo, ma non era un film da sbancare ai David! Anzi,un premio che doveve prendere e non ha preso era per la colonna sonora!! Qualcuno si accorgerà prima o poi di Theo Teardo? Avevo adorato quella de "L'amico di famiglia " di Sorrentino...
Gigunto (August 23, 2008 at 11:05 am)
A rega complimenti: avete votato Berlusconi, ingenui.
zullo9327 (July 22, 2008 at 1:56 pm)
un bellissimo film che merita di essere visto, molto meglio di molti altri film italiani(come tutti quelli di moccia o simili, o di deSica e boldi(orrore)). è fatto bene, credo che le riprese siano ottime, ed è anche ambientato in un bel posto(laghi di Fusine, Pontebba, Moggio)
di sicuro si distingue da gli altri film italiani, anche per la musica
longlifeluke (July 21, 2008 at 3:38 pm)
ovviamente quando qualcuno prova a dire la sua viene zittito!!
"il film è italiano....sei italiano e quindi devi adorare il film, anche se mediocre"
questa è la legge.....ahimè!O_O
longlifeluke (July 21, 2008 at 3:35 pm)
ne vedo tanto di cinema e teatro italiano...di questo film è molto bella la fotografia...quanto al resto: senza infamia e senza lode.
prendetelo come un parere personale ovviamente (ammesso che si possa ancora poter dare un giudizio soggettivo)
alexworld85 (July 9, 2008 at 11:24 am)
Io non so tu da dove scrivi tutte questi tuoi pensieri che enunci come una legge più che come un tuo parere, cmq prima di dare dell'ignorate magari impara a scrivere correttamente "se no" e non "sennò" che non significa nulla. E ti faccio presente che il cinema italiano è nato nella città di Torino, solo dopo è stato spostato a Roma da qualcuno...
markzoi (July 9, 2008 at 8:55 pm)
Le leggi le fa lei quando si impone con le sue uscite: Quando ci si attaca ad un banale errore come nel suo esempio, o alla città di Torino dove è nato "il cinema" ma non si vuole ammettere che è sbocciato a Roma, insomma quando si fa i puntigliosi secchioncelli si domostra in maniera elequente quanto si è piccoli ed non profondi. Non ci vuole un genio per capire che il cinema Italiano oggi fa pena! gente come lei che lo sostiene è il prodotto del fallimento politico sociale di questo paese.
M4r1k491 (June 25, 2008 at 12:27 pm)
La lotta per l'abolizione della pena di morte è, appunto, una lotta, a cui qualcuno oppone resistenza e quindi non ancora debellata. Sono d'accordo con te che lo stile di vita Europeo si avvicina pericolosamente a quello Americano; ad ogni modo, accusi me di essere ignorante (molto gentile, davvero), però prova a fare un giro su internet e controlla tu stesso se la percentuale di popolazione che ricorre alla chirugia estetica è maggiore in Italia o in America.
markzoi (June 26, 2008 at 3:52 am)
scua ma non offenderti. Se vogliamo fare delle analisi serie dobbiamo considerare tutti i parametri: Mettiamo in chiaro che in italia siamo circa 60 milioni e un Usa sono più di 300 milioni di abitanti. se paragoniamo in rapporto i ricorsi alla chirurgia in Italia sono cira gli stessi. In più siccome siamo poveri di reddito considera che moltissima gente rinuncia a farli per che senno' nn arriva in fondo al mese. Altrimenti salirebbe questa tendenza! chissà magari uno lo faresti anche te...
M4r1k491 (June 30, 2008 at 5:30 am)
Ho troppa stima di me stessa per farne uno XD E con questo non intendo dire che mi sento chissà chi, ma che mi va benissimo come sono, con le mie imperfezioni e tutto il resto. E' questa idea, che credo sia più viva in Italia che in America